Corriere Canadese

editoriale
La trustee alla fine accetta
la sua sconfitta
TORONTO - Il fiduciario scolastico dello York Region District School Board, Elgie alla fine ha ceduto ed ha “accettato la sua sconfitta”. Si è dimessa nel modo più pubblico e contrito - una video clip di 9 minuti postata online.
 
In una “gentile [politicamente corretta] società" come la nostra, non poteva esserci nessuna altra decisione. Se le scuse fossero state fatte subito dopo l’offesa forse non sarebbero state necessarie le dimissioni. Non lo sapremo mai.
 
Quello che sappiamo è che i colleghi trustee e il direttore del Provveditorato alla Pubblica Istruzione sono rimasti in silenzio quando la questione è stata portata alla loro attenzione. Il comportamento del direttore nella vicenda, in particolare, è stato discutibile.
 
Quelli ex colleghi del Board di Ms. Elgie sono stati (e rimangono) probabilmente complici con il loro silenzio; ora stanno salendo. Anche i politici provinciali adesso vogliono dire la loro.
 
Forse imbarazzati, comunque, tutti stanno sperando che la questione sarà presto dimenticata.
 
 L’affronto collettivo alla dignità delle persone sotto la loro protezione non dovrebbe essere così facilmente erogato. È ancora lì.
 
Solo le azioni persistenti da parte di genitori che non avrebbero tollerato il maltrattamento dei propri figli da parte di un ente finanziato dal pubblico hanno infine risvegliato un senso di responsabilità. Non avrebbe dovuto essere necessario arrivare a questo punto.
 
Il Premier e il Ministro della Pubblica Istruzione  si sono presi il loro tempo nella creazione di un “processo di revisione” del Board per verificare se è stato conforme con il suo mandato legislativo.
 
Va bene. Però, adesso la decisione della Elgie non dovrebbe servire come semplice distrazione per l’uno o ‘altro.
 
Hanno una scopa in mano. Che la usino e facciano piazza pulita.

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