Corriere Canadese

Buongiorno, per modo di dire. È tornato vierno. Se acchiappo quel cardinale racconta palle che aveva previsto la primavera, lo spoglio penna per penna e lo lascio al schiattare congelato. Chilestramuort a sta fentezia di meteo.
>Caro alter ego, stamattina nello specchio sembri incazzatello, ti sei alzato col piede sinistro?
Io sono come i romani prima di Totti, quelli di Ave Cesare. Per loro scendere dal letto con il piede mancino portava scalogna, sfortuna e malditrippa. Ma stamattina anche il destro ha fatto fetecchia, nel senso che fuori ballano lupi, orsi e compagnia bella. 
>Dovresti esserci abituato, no?
Fai pure il filosofo, ma le nostre quattr’ossa hanno bisogno del caldo e del sole, non della neve e del gelo.
>Il tempo è capriccioso, a volte va male, e non c’è niente che tu possa fare, se non coprirti dalla coccia ai pedi.
Io mi copro bene, ma tu non ti azzardare a spalare la neve.
>Me ne guarderei bene. Con i lavori pesanti ci siamo separati alla nascita. Inoltre so che spalare la neve alla nostra età è come giocare alla roulette russa, cinque volte ti va bene, alla sesta si presenta l’infarto e buonanotte ai suonatori.
Cambiamo argomento, ma restiamo sottozero. Tutto sto cacchio di freddo ha fatto bene ai polli.
>Ti riferisci ai fessacchiotti?
Gnornò. I polli in questioni sono quelli veri, hanno le penne e fanno più uova se si mettono il cappotto.
>Galline col cappotto? Spiegati, illumina. Fatti capire, insomma.
 Il busillis sono le nonne americane che, poverette, sono diverse dalla nonne italocanadesi come il giorno e la notte.
>Perchè?
Le nostre “tatone” pensano e campano per i nipoti, quelle amerikane hanno a cuore la salute dei polli.
>Ma no, davvero? 
Fanno i maglioni per i pennuti freddolosi. Non scherzo manco per niente. Ci sono club di sferrettatrici  a stelle e strisce che fanno maglioni di lana appositamente per i pennuti.
>Cose e pazz. Ora mi spiego perchè hanno eletto Trump.
Neanche il presidente che da giovane ha fatto il galletto, e che forse lo è ancora, ha mai preso in considerazione i polli che siano legali o illegali.
>Lascia la politica e resta sui polli, please.
Ma sei tosto a capire. Le nonne amerikane disinteressandosi dei nipoti hanno tempo da perdere. Perciò hanno fatto un club dove inciuciano (organizzano pasticci veri e virtuali) e sfornano sciarpe e maglioni. Ad è venuta nella coccia l’idea che le galle hanno freddo, perciò le hanno provviste di cappotti. L’ironia della trovata è che le galline incappottate stanno facendo più uova e di notte dormono meglio.
>Non ci credo, ma con gli amerikani tutto è possibile. Specialmente con Trump ora ha invenatto le cosiddette fake newa, notizie false.
A proposito, non è vero che aggiungere olio nell’acqua di cottura evita che la pasta si attacchi. L’unico modo per evitare di servire un blocco colloso per pranzo è stare attenti al tempo di cottura
>Ah, facciamo il giochetto del vero e falso? Non è vero che l’alcol uccide le cellule del cervello. Una forte sbronza danneggia i neuroni, ma comunque, sono in grado di rigenerarsi, anche in età adulta. Ciò però non significa che bere alcolici faccia bene al cervello. Per preservare la coccia ora io ingurgito soltanto vino, uno o tre bicchierozzi per diem.
 Lo sai che i fulmini non colpiscono lo stesso punto una sola volta.  I fulmini si scaricano prima di tutto sugli oggetti alti o metallici. Se quindi un albero è già stato colpito, non diventa affatto un punto sicuro
>Il vero colore del Sole è il bianco. Lo vediamo giallo solo quando è vicino all’orizzonte, per effetto della «diffusione ottica». Nonostante ciò nell’immaginario collettivo è sempre giallo. Il perché abbiamo tutti quest’immagine fissa, non è ancora stato chiarito dalla scienza
 Un anno dell’uomo equivale a sette del cane. Se è vero in alcuni casi, questo però non significa che lo sia sempre, perché in realtà dipende dalla razza e dalla stazza del cane.
 >Le persone non usano solo il 10% del cervello, come si suole credere. Si tratta di un falso mito, perché l’essere umano usa virtualmente tutto il cervello e molte parti di esso sono attive quasi senza sosta. Nel nostro caso forse usiamo il 20 per cento.   
Gli struzzi nascondono la testa sotto la sabbia quando hanno paura. La verità è un tantino diversa. Gli struzzi ingoiano ciottoli per aiutarsi a digerire il cibo, ma per riuscire a trovarli sono costretti a mettere la testa sotto alla sabbia. Quindi la paura non c’entra proprio nulla.
> Mangiare del formaggio prima di andare a letto provoca gli incubi. In realtà, pare che il formaggio scateni dei sogni solo emotivamente più intensi, ma non necessariamente degli incubi.
  Il pomodoro non è un ortaggio. È un frutto e appartiene alla famiglia delle solanacee, di cui fanno parte anche patata, peperone e melanzana. Non a caso, gli Aztechi lo chiamavano “tomaltl”, che significa appunto “frutto polposo”. Ah, quando arriva il tempo dell’orto?
 
 

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Nicola Sparano

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