L’mpp Albanese: «Gli italiani hanno grande capacità di adattarsi». Berardinetti: «Orgoglioso delle mie origini»
Di SIMONA GIACOBBI
TORONTO - Il nubifragio che si è abbattuto su Toronto non è riuscito a guastare gli umori dei tanti italiani che si sono riuniti per festeggiare il 2 Giugno. Tutti uniti dalla fierezza, dall’orgoglio per le proprie radici e dalla voglia di comunità, senza soffermarsi troppo sul passato ma guardando avanti verso il futuro, verso nuove sfide.
Ed è con questo augurio rivolto a tutta la comunità italiana che il console generale a Toronto Gianni Bardini ha inaugurato mercoledì sera le celebrazioni per la Festa della Repubblica nella sede del consolato.
«L’Italia è un Paese straordinario di cui dobbiamo tutti essere fieri – ha detto – Ha dato tanto al mondo nel corso dei suoi duemila anni di storia. Più di ogni altro Paese. Il 60-70 per cento del patrimonio culturale, artistico e culturale dell’umanità mondiale si trova in Italia. Dobbiamo esserne orgogliosi».
Il console ha così incoraggiato la comunità italiana a non guardare solo al passato, ma anche avanti: «Dobbiamo essere fieri di ciò che siamo riusciti a compiere fino a questo momento. Non dobbiamo però solo chiederci da dove veniamo ma anche quale sarà il prossimo passo, il nostro futuro». Un invito, quindi, per la comunità a guardare all’Italia di oggi, a non perdere il contatto con la realtà ma a «continuare a diffondere la forza di collettività».
Bardini ha poi ammesso di sentirsi «l’unico sopravvissuto». Ha salutato con dispiacere i rappresentanti del governo italiano che lasceranno presto Toronto, tra cui il console aggiunto Veronica Ferrucci, un elemento «insostituibile», con la speranza che le loro «strade possano di nuovo incrociarsi in futuro», Martin Stiglio, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura e Paolo Ponti, direttore dell’Italian Trade Commission (Ice). «È l’ultima volta che sono qui in veste di trade commissioner – ha detto Ponti – Mi sono assunto la piena responsabilità della promozione del made in Italy qui a Toronto e spero che sia piaciuta. Auguro a tutti di continuare a mantenere questo spirito e di avere sempre persone come il console Bardini che garantiscono una totale visibilità».
Una Festa della Repubblica che ha attirato al consolato, dopo il consueto alzabandiera a Queen’s Park a mezzogiorno, tante autorità politiche e noti rappresentanti della comunità italiana, tra cui l’mpp Laura Albanese che ha portato gli auguri del premier dell’Ontario Dalton McGuinty e dei colleghi di origine italiana e non. Si è congratulata per una festa «che ogni anno ha sempre più successo. C’è ancora tanto da fare, non solo in Canada ma in tutto il mondo. Gli italiani hanno davvero una grande capacità di adattarsi in tutti i posti del mondo e il Canada li ha accolti a braccia aperte».
Presenti alla serata, allietata dalle note dell’orchestra di Dominic Mancuso, anche gli mpp Mario Sergio, Rosario Marchese e Lorenzo Berardinetti che si è detto «orgoglioso di essere italocanadese. Gli italiani hanno contribuito molto a rendere questa città conosciuta in tutto il mondo. Questa è una festa importante per tutti i connazionali che si trovano fuori dai confini italiani e che provano un po’ di nostalgia».
Durante la serata, il console ha consegnato due onorificenze appuntando la Croce di Cavaliere della Repubblica a due personalità molto note alla comunità. Un riconoscimento importante per Walter Simone, stimato imprenditore nel settore assicurativo e attuale vicepresidente della fondazione Bel Canto, che oltre al suo successo professionale si è distinto per il suo impegno comunitario e filantropico come membro di numerose organizzazioni.
L’altra onorificenza è stata consegnata a Biagio Vinci, proprietario del noto ristorante Biagio di Toronto descritto da Bardini come «un collaboratore unico del consolato. Tutte le personalità di maggiore prestigio sono passate nel suo ristorante che ha contribuito a dare loro un’immagine straordinaria della comunità italiana e del suo successo all’estero. Una persona generosa che fa parte di associazioni calabresi e che ha contribuito a far conoscere alla città l’eccellenza della cucina italiana».
Grande successo anche per la Festa della Repubblica celebrata tra gli italiani e italocanadesi di Newmarket. La comunità ha festeggiato per la prima volta il 2 Giugno e sarà il primo di un appuntamento che diventerà una tradizione annuale. I festeggiamenti sono iniziati con l’alzabandiera al Peace Park-Fairy Lake Park . Tra i presenti il sindaco di Newmarket Tony Van Bynen, l’mpp Frank Klees, l’mp Lois Brown e Mimmo Rizzo del Comites. «Un evento importante perché la cultura, la lingua e la storia italiana si diffondano sempre più tra i nostri connazionali e tra i giovani» ha detto Rizzo.








