Perissinotto: «Il loro obiettivo è viaggiare in Italia per scoprire le radici della nostra cultura»
di CARLA BONORA
OTTAWA – Successo ed aula gremita per la quinta edizione dell’End of the Year Book Award, cerimonia di premiazione dei migliori studenti del Dipartimento di Lingue Moderne dell’Università di Ottawa U.
Ben 14 le lingue parlate, con la partecipazione di tutte le Ambasciate, per l’italiano sono stati scelti cinque studenti. Questa premiazione, così singolare e unica nella vita dell’Università, sancisce la fine del semestre primaverile, coronamento di un lavoro intenso e ben articolato di tutto un anno accademico, dove il plurilinguismo e il multiculturalismo rappresentano i punti chiave della vita del Dipartimento. Alta qualità di insegnamento e molteplice offerta di lingue sono i punti di forza. A disposizione degli studenti, vari programmi, ben articolati, con conferenze e rassegne cinematografiche ad hoc. Si può scegliere tra italiano, arabo, studi asiatici, spagnolo, studi latino americani, russo, polacco e studi celtici. A dare il benvenuto a tutte le Ambasciate, il capo del Dipartimento, Agatha Schwartz, che accogliendo con un caloroso applauso, tutti i diplomatici e gli ospiti presenti, ha sottolineato il ruolo delle lingua, collante e veicolo di diffusione del multiculturalismo, simbolo della società canadese.
Punta di diamante del programma didattico del Dipartimento di Lingue è l’Ambassador Lecture Series, in cui si invitano i diplomatici a tenere una conferenza a turno per la diffusione della cultura del loro Paese, occasione unica per gli studenti che possono entrare in contatto, già durante l’anno, con la realtà del Paese che hanno scelto. Per l’Ambasciata Italiana, presenti Giovanni Maria De Vita, consigliere sociale per l’Emigrazione ed Emanuele Fiore, consigliere scientifico, che con grande soddisfazione hanno premiato gli “studenti modello” dell’Istituto di Italianistica, sapientemente gestito e coordinato dalla professoressa Cristina Perissinotto, molto amata dagli studenti di lingua italiana.
«I nostri studenti, sin dal loro primo giorno – ha sottolineato – comprendono il ruolo chiave della storia dell’Italia, del Mediterraneo, nel mondo contemporaneo. Uno dei loro obiettivi è poter viaggiare nel nostro Paese, scoprendo le storiche radici della nostra cultura».
Premiati, per l’Italiano, cinque studenti, Philippe Bois, terzo anno, Guy Charbonneau e Wiktor Malek del primo anno, Melissa Pasqua e Grame Nowlan del secondo anno.
«Sono molto fiero di aver ricevuto questo premio – spiega in un buon italiano Wiktor – per me è stata una sfida, sono polacco, e spero di poter viaggiare e lavorare nel vostro Paese. Credevo fossero molto simili italiano e francese, ma l’uso dei verbi, in italiano, è molto più difficile, voglio continuare a studiarlo fino al terzo anno».
Molto graditi i premi, libri sulla storia e cultura di ogni Paese, presentati in tutte le lingue. Quest’anno, la new entry è l’Ambasciata svizzera. Ogni anno si aggiunge una nuova ambasciata, segno che il Dipartimento cresce. Appuntamento all’edizione 2011.






