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La Juventus verrà a Toronto

Si sta trovando la data per una amichevole con la squadra locale Fc

TORONTO - Sono andati per portare fortuna. E ci sono riusciti in pieno, visto che la promozione è arrivata e la B è un capitolo chiuso, per sempre. La pattuglia di fedelissimi bianconeri del Juventus Club Doc Toronto in Italia, capeggiato dal presidente Fausto Di Berardino, dopo aver assistito alle vittorie contro il Genoa (in casa) e a Verona, è rientrato in sede con una valigia piena di buone notizie per tutti gli juventini e sportivi di Toronto. La buona notizia principale riguarda un possibile arrivo a Toronto della Juventus.
«Si sta lavorando con il Toronto Fc - informa Di Berardino - per trovare una data che vada bene ad entrambi i club. Se le cose vanno come devono andare, la Juve verrebbe prima del prossimo campionato di A, altrimente se ne parla dopo. Una cosa è certa - conclude il presidente - il nuovo stadio in riva al lago è la garanzia che la Juve arrivi qui a Toronto per una o più amichevoli».
La trasferta porta fortuna da Toronto a Torino è riuscita alla perfezione grazie alla collaborazione del Centro coordinamento e alla solita disponibilità di Roberto Bettega.
Il gruppo ha visto in azione i suoi "eroi" a Torino, nello splendido nuovo stadio Olimpico, contro il Genoa, e in trasferta a Verona.
Le visite al centro di Vinovo, una struttura all'avanguardia sotto tutti i punti di vista (anche se un impenetrabile bunker per i tifosi sprovveduti di autorizzazione), hanno segnato il momento culminante quando la delegazione canadese ha depositato un mazzo di fiori vicino al laghetto (ora prosciugato per motivi di sicurezza), dove due campioni emergenti della Juventus hanno perso la vita. A Vinovo c'è stato anche l'incontro con i giocatori, tutti gentili e disposti a firmare autografi e posare per le foto ricordo.
I partecipanti hanno potuto constatare di persona quanto questa nuova dirigenza juventina sia sensibile alle richieste dei tifosi. Infatti in tre diverse occasioni hanno potuto toccare con mano i loro beniamini dopo gli allenamenti, non solo hanno avuto il privilegio di visitare lo stadio Olimpico due ore prima dell'inizio della partita col Genoa.
Il Club Roero Doc, gemellato con Toronto ha ospitato dirigenti juventini e il terzino Federico Balzaretti. Nell'occasione i due club hanno condiviso e studiato strategie per l'immediato futuro, tutto sotto gli auspici della Juventus F.C ed il Centro Coordinamento di Torino. Non solo, e questa è una gran bella notizia ci sarebbe una grossa percentuale di propabilità che la Juventus possa attraversare l'oceano per una tournee Nordamericana, con una partita da disputare quì con la Toronto F.C., tutto, se le date coincidono con i programmi della società bianconera, o al massimo il prossimo anno di sicuro.
Al presidente di Berardino è stata offerta la carica di coordinatore di tutti i Club Bianconeri del Nordamerica, inclusi quelli di Montréal, Boston, Chicago e New York.
«Sono stato lietamente sorpreso di questo incarico che premia tutto il direttivo del club di Toronto, la cui organizzazione e gestione ha piacevolmente sorpreso il club madre», ha commentato Di Berardino.
Sebbene il viaggio era imperniato prettamente su mete sportive, non sono mancati avvenimenti culturali e cene gastronomiche, come la visita al monumento di Fausto Coppi, su Corso Casale adiacente al velodromo di Torino, monumento caro al Presidente del sodalizio torontino per essere stato partecipe e promotore di questo progetto.
Di Berardino si augura che presto e con sempre più partecipanti si possa ripetere una esperienza simile. Per finire, è anche sua impressione che presto ci sarà il gradito ritorno di Marcello Lippi sulla panchina della Juventus, due sono le ragioni: Buffon può restare con il suo allenatore preferito e il suo ex assistente Pezzotti già sta scaldando il suo posto in panchina.
Il presidente, infine, ringrazia di cuore tutti i soci che lo hanno accompagnato in questo indimenticabile viaggio: Pat Freda, Tiziana Pace, Stefania Trichilo, Carmine Rende, Fred Boccia, Gery Simone, Gianfranco Di Rocco, Anthony Marrese, Nina Marrese, Claudio Gandolfo, Carlo Valsania, Pietro Ferrari e Nina Ferrari.

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Mercoledì 25 aprile 2007 presso la sede di Montà d'Alba in P.zza Vittorio Veneto dello Juventus Club Roero DOC hanno fatto visita una nutrita delegazione dello Juventus Club di Toronto (Canada) e i responsabili del Centro Coordinamento Juventus con il giocatore Federico Balzaretti.
Ad un anno dal gemellaggio tra i due Club DOC, i responsabili del Club Roero DOC hanno ricevuto gli amici canadesi da alcuni giorni in Italia. Dopo aver assistito sabato 21 aprile alla vittoriosa partita della Juventus contro il Genova, le due delegazioni si erano già ritrovate a Torino presso il locale del Presidente onorario (Michelangelo Rampulla) del Centro Coordinamento Juventus per festeggiare e confrontarsi sulle iniziative portate avanti nei rispettivi paesi. Mercoledì 25 la visita nel centro roerino ha consentito di perfezionare alcune iniziative che i Club intendono realizzare insieme nei prossimi mesi . La presenza dei vertici del Coordinamento Juventus Club DOC ha consentito ai presidenti dei due club Claudio Gandolfo e Fausto di Berardino di esporre le strategie che condivise dal Centro Coordinamento ora verranno realizzate anche con la collaborazione della Juventus F.C. Nei prossimi mesi si definiranno i programmi operativi. I due gruppi gemellati con gli amici torinesi hanno quindi rivissuto nel centro congressi- messo a disposizione dal Presidente Gianluca Costa della Fondazione Roeroattiva - le emozioni del filmato perfezionato da Juve Channel lo scorso 10 gennaio in occasione del 2° Trifola Bianca d'Alba d'Oro con Del Piero & C. Poi tutti a pranzo dallo chef Gigi Pozzo del ristorante Marcelin con Federico Balzaretti fresco di allenamento mattutino e gelato finale alla cremeria Art-è per la felicità dei presenti.

Data pubblicazione: 2007-05-23
Indirizzo pagina originale: http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=62463