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Giornalista israelo-canadese arrestataL'accusa di Beirut: «Non ha dichiarato la sua vera nazionalitą»'LIBANO - Le autoritą libanesi hanno annunciato "severe misure" contro le due giornaliste israeliane entrate all'inizio di luglio in Libano usando passaporti di altre nazioni.Una delle due arrestate č una israelo-canadese: si chiama Lisa Goldman. Nata a Vancouver in Canada, ha realizzato un reportage da Beirut e dalla periferia meridionale della capitale, tradizionalmente controllata dal Partito di Dio e pesantemente bombardata durante il conflitto dell'estate scorsa. Attualmente la giornalista lavora per la tv israeliana Channel 10. Rinat Malkes, l'altra fermata č una giornalista di Ynet, il sito Internet del quotidiano Yediot Aharonot. Anche lei ha doppia cittadinanza: israeliana e brasiliana, essendo nata a Rio De Janeiro. La reporter era andata nel Sud del Libano a ridosso della Linea Blu che dal 2000 separa il Paese dei Cedri dallo Stato ebraico Le due giornaliste israeliane sono arrivate all'aeroporto internazionale di Beirut provenienti da Amman pochi giorni prima dell'anniversario della guerra tra Hezbollah e Israele, scoppiata il 12 luglio 2006. Il loro ingresso e il loro soggiorno in Libano hanno suscitato un acceso dibattito interno e i vertici di Hezbollah hanno accusato il governo, guidato dal sunnita Fuad Siniora, di mantenere un atteggiamento "collaborazionista" nei confronti del "nemico" israeliano. «I ministeri degli Interni e dell'Informazione esamineranno i dossier di tutti i giornalisti stranieri entrati in Libano legalmente e non si esclude che si prendano misure contro chi possa aver minacciato la sicurezza del Paese» ha detto il ministro dell'Interno libanese Hasan al-Sabaa in una conferenza stampa congiunta con il titolare dell'Informazione Ghazi al-Aridi. Data pubblicazione: 2007-07-21 |