|
|
Al musicista Jimi Bertucci il premio Certosa 2005
Premiato insieme a Cordiano, Simonetta e Barillari
Di NICCOLÒ MARRAS
Articolo pubblicato il: 2005-10-19
È arrivato in Canada a 6 anni con una chitarra per bambini di plastica e ora è uno dei più grandi interpreti della musica pop e rock del Nordamerica. È Jimi (Vincenzo) Bertucci, nato a Serra San Bruno in Calabria nel 1950. Sabato 22 ottobre è il suo compleanno e domenica 23 gli viene assegnato il premio Certosa 2005 per il suo "eccezionale contributo all'arte" dall'Associazione San Bruno. Insieme a lui, per il 2005 saranno premiati presso il Renaissance Parque, al n? 2800 della Hwy 7 W., a Concord, il ministro provinciale per lo Sviluppo Economico, Joseph Cordiano, Michael Simonetta e Domenico Barillari.
Bertucci, nell'intervista rilasciata al Corriere, rivive con intensa commozione il suo viaggio nel 1956 dalla Calabria verso il Canada e la sua successiva affermazione.
«Il giorno prima suonavo la mia chitarra giocattolo sul balcone di casa mia a Serra San Bruno e il giorno dopo ero sulla nave La Roma diretto in Canada. Lassù mi sono anche perso e mia madre dopo che io l'ho ritrovata, per la gioia mi baciava, mi abbracciava ma mi dava anche qualche scapaccione». «Abbiamo abitato a Grace Street - racconta - vicino la chiesa di San Francesco, su College e lì ho affrontato il difficile inserimento nella realtà canadese. Ho lottato a scuola per superare le differenze che c'erano. Non parlavo inglese e vestivo con i vestiti italiani che mia madre mi dava; finché un giorno, per non sentirmi diverso ho chiesto ai miei di darmi i jeans e le scarpe da ginnastica».
Dal suo racconto, Bertucci fa emergere il suo carattere forte e determinato. «Ascoltavo la radio e ho detto: voglio anch'io "entrare in radio"».
E Vincenzo Bertucci ha realizzato il suo sogno grazie alla collaborazione dei suoi genitori che lo hanno assecondato.
«La svolta è arrivata nel 1964. Vado al negozio Julio music store - continua - vicino all'angolo dove ora c'è il Diplomatico e il proprietario mi fa vedere una chitarra elettrica, la Hofner, come quella dei Beatles e mi chiede se mi piaceva. Mi brillavano gli occhi e dico di sì e quello, facendomi quasi svenire mi dice: prendila è tua. I tuoi genitori l'hanno prenotata per te tre mesi fa e finalmente è arrivata». «A 15 anni poi decido di non andare a scuola e dedicarmi completamente alla musica. I miei non si oppongono alla mia decisione». Pagina 1/...Pagina 2
|
 I giornalisti del Corriere.com si riservano il diritto di cambiare, modificare, rivedere o bloccare completamente i commenti sul sito web. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni del Corriere Canadese/Tandem, o della Multimedia Nova Corporation o dei suoi affiliati, ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento. Errori ortografici o di grammatica non saranno corretti. Non saranno pubblicati commenti che contengono attacchi personali, commenti che affermano il falso o che contengono accuse prive di fondamento, commenti che attribuiscono affermazioni a persone o fatti qualora non sia possibile verificarne l’autenticità o commenti che contengono un linguaggio scurrile o affermazioni offensive. |
|
|
| Home | Inizio Pagina |
Corriere Home | Scriveteci | Privacy
© Copyright 2010 Multimedia Nova Corporation
|
|
|
|