La Juventus verrà a Toronto
Si sta trovando la data per una amichevole con la squadra locale Fc
Articolo pubblicato il: 2007-05-23
TORONTO - Sono andati per portare fortuna. E ci sono riusciti in pieno, visto che la promozione è arrivata e la B è un capitolo chiuso, per sempre. La pattuglia di fedelissimi bianconeri del Juventus Club Doc Toronto in Italia, capeggiato dal presidente Fausto Di Berardino, dopo aver assistito alle vittorie contro il Genoa (in casa) e a Verona, è rientrato in sede con una valigia piena di buone notizie per tutti gli juventini e sportivi di Toronto. La buona notizia principale riguarda un possibile arrivo a Toronto della Juventus.
«Si sta lavorando con il Toronto Fc - informa Di Berardino - per trovare una data che vada bene ad entrambi i club. Se le cose vanno come devono andare, la Juve verrebbe prima del prossimo campionato di A, altrimente se ne parla dopo. Una cosa è certa - conclude il presidente - il nuovo stadio in riva al lago è la garanzia che la Juve arrivi qui a Toronto per una o più amichevoli».
La trasferta porta fortuna da Toronto a Torino è riuscita alla perfezione grazie alla collaborazione del Centro coordinamento e alla solita disponibilità di Roberto Bettega.
Il gruppo ha visto in azione i suoi "eroi" a Torino, nello splendido nuovo stadio Olimpico, contro il Genoa, e in trasferta a Verona.
Le visite al centro di Vinovo, una struttura all'avanguardia sotto tutti i punti di vista (anche se un impenetrabile bunker per i tifosi sprovveduti di autorizzazione), hanno segnato il momento culminante quando la delegazione canadese ha depositato un mazzo di fiori vicino al laghetto (ora prosciugato per motivi di sicurezza), dove due campioni emergenti della Juventus hanno perso la vita. A Vinovo c'è stato anche l'incontro con i giocatori, tutti gentili e disposti a firmare autografi e posare per le foto ricordo.
I partecipanti hanno potuto constatare di persona quanto questa nuova dirigenza juventina sia sensibile alle richieste dei tifosi. Infatti in tre diverse occasioni hanno potuto toccare con mano i loro beniamini dopo gli allenamenti, non solo hanno avuto il privilegio di visitare lo stadio Olimpico due ore prima dell'inizio della partita col Genoa. Pagina 1/...Pagina 2
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