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Gli studenti: salviamo le piscine
Protesta a Queen’s Park. Marchese: il nuoto contro le malattie
Articolo pubblicato il: 2008-04-16
In costume da bagno di fronte a Queen’s Park. Una singolare protesta per chiedere al governo provinciale di intervenire per impedire la chiusura, entro questo giugno, di 23 piscine del Toronto District School Board, e di altre 16 nel 2009.
Chiudendo queste strutture, il provveditorato scolastico di Toronto conta di poter risparmiare 4 milioni di dollari, da utilizzare per rimettere in sesto il budget in rosso o per finanziare i corsi di English as a second language. Oggi i trustee del provveditorato si riuniranno per decidere se chiudere o se chiedere il sostegno della Provincia. E proprio alla vigilia della decisione finale, ieri decine di persone della campagna “Save our school pools” hanno manifestato a Queen’s Park e hanno assistito al Question Period per spingere il governo a farsi avanti. «Ufficialmente la nostra protesta è iniziata a marzo - dice Nancy Campbell, istruttrice di nuoto alla Carleton Village school, e impegnata nella campagna “Save our school pools” - ma in realtà è un problema che si ripropone ogni anno, ormai da dieci anni. Solo nella mia scuola, la chiusura della piscina coinvolgerà 450 studenti».
Al fianco di genitori, studenti, istruttori di nuoto e semplici frequentatori delle piscine, si sono schierati ieri anche i deputati provinciali dell’Ndp Rosario Marchese (Trinity-Spadina) e France Gélinas (Nickel Belt). I due deputati hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Queen’s Park e di fronte a una folla di genitori, una nuova proposta per migliorare le strutture ricreative.
Marchese e Gélinas hanno chiesto al governo liberale di stanziare 75 milioni di dollari per un nuovo programma, “Communities at Play”, che dovrebbe aiutare le municipalità e le organizzazioni locali a sostenere i costi di progetti e di strutture ricreative e sportive, e tra queste anche finanziamenti per aiutare il Toronto District School Board.
«La chiusura delle piscine - ha detto al Corriere Canadese l’Mpp Rosario Marchese - è un problema di salute pubblica che riguarda migliaia di persone in tutta la comunità, e non solo gli studenti. Il nuoto aiuta a migliorare la salute fisica e mentale. E i fondi che chiediamo rappresentano una piccola spesa se consideriamo che il governo spende ogni anno 40 miliardi di dollari per la sanità, e di questi la metà serve per malattie che si possono prevenire». Secondo Marchese, salvare le piscine delle scuole pubbliche della città è compito dell’amministrazione McGuinty. «Prima c’erano i fondi del “local priorities amount” - continua Marchese - per risolvere questi problemi, ma adesso il fondo è stato prosciugato». Marchese si dice contrario alla proposta di privatizzare, «avanzata dal trustee Josh Matlow, perché non vogliamo commercializzare le strutture per i nostri bambini». Pagina 1/...Pagina 2
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