«Accettiamo errori arbitrali ma basta perdere punti fuori»
Galliani dopo Torino, Kaladze chiede scusa
Articolo pubblicato il: 2008-11-25
MILANO - Fa ampi cenni con le mani per chiarire subito che non ci saranno suoi commenti sull’ arbitraggio di Farina. Adriano Galliani non si smentisce e tiene fede al suo proposito di abbassare i toni e non alimentare polemiche anche se, prima che inizi la festa dei 40 anni dell’Assocalciatori, praticamente non si parla d’altro.
Il rigore non concesso al Milan e quello dato al Torino che ha consentito ai granata di pareggiare sono l’argomento del giorno, ma l’amministratore delegato rossonero spiega tranquillo che «gli arbitri sbagliano come i giocatori, gli allenatori e i dirigenti e gli errori vanno accettati».
Piuttosto, a Galliani dispiace dover parlare di «un’altra occasione persa dopo quella di Lecce e anche domenica è arrivato un pareggio che ci sta un po’ stretto. Ma questo è il calcio e magari altre volte abbiamo vinto con meno merito».
E dopo aver richiamato Carlo Ancelotti, che si era lamentato per la punizione dalla quale era nato il pareggio del Lecce, Galliani “stigmatizza” lo sfogo di Kakha Kaladze che, a fine gara, era stato particolarmente duro nei confronti di Farina: «Richiamerò i giocatori però mi rendo conto che una cosa è fare il dirigente in tribuna, un’altra è essere un giocatore coinvolto nella partita. Quello di Kaladze è un peccato veniale».
E immediate sono arrivate le scuse del giocatore georgiano sul sito ufficiale rossonero: «Sono molto dispiaciuto per il mio sfogo a Torino, dato senza dubbio dalla tensione del dopo partita. Però ci tengo a precisare che ho formulato giudizi negativi nei confronti dell’arbitro Stefano Farina solo ed esclusivamente sotto il profilo tecnico».
Quando poi inizia la cerimonia di festeggiamento dell’Aic, tutti i presenti, dal presidente del Coni Petrucci al Ct della Nazionale Marcello Lippi, chiedono maggior rispetto nei confronti degli arbitri e il presidente dell’Aia Cesare Gussoni si lamenta delle “astruserie” di Kaladze e si stupisce del fatto che ci siano «tante critiche verso un arbitro e nessuna verso un calciatore che sbaglia un rigore». Pagina 1/...Pagina 2
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