Martedì 9, Febbraio, 2010   1:30 am
ITALIA
 

Lodo, decisione rimandata

Il rinvio della Consulta dopo una cena con Berlusconi

Articolo pubblicato il: 2009-06-27

ROMA - Il decreto con cui ha fissato l’udienza sul “lodo Alfano” al 6 ottobre prossimo il presidente della Corte Costituzionale Francesco Amirante l’ha firmato giovedì, vale a dire qualche giorno dopo le ultime votazioni su amministrative e referendum. Ma quell’atto - che in molti a Palazzo della Consulta leggono come di cautela per disinnescare eventuali strumentalizzazioni elettorali sulla legge che ha bloccato i processi a carico del premier Silvio Berlusconi - è andato ad urtare con violenza contro la notizia, pubblicata dal settimanale l’Espresso, di una cena organizzata lo scorso maggio a casa di uno dei giudici costituzionali, Luigi Mazzella, alla quale avrebbe partecipato lo stesso Berlusconi, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Commissione Affari Costituzionali Carlo Vizzini e un altro giudice della Consulta, Paolo Maria Napolitano.
Di quella cena Amirante sarebbe venuto a conoscenza solo ieri mattina, quando gli è stata portata la rassegna stampa prima del previsto incontro con una delegazione di giudici costituzionali della Federazione russa.

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