GiovedÌ 2, Settembre, 2010   1:05 pm
ITALIA
 

LazioGate, Storace accusa: «Pentito pagato per colpirmi»

Non si abbassano i toni di una vicenda definita “costruita a tavolino”

Articolo pubblicato il: 2009-12-04

ROMA - «Trans e coca? Roba da educande. Il processo Laziogate è stato costruito a tavolino. Le dichiarazioni del cosiddetto pentito Dario Pettinelli hanno avuto un compenso preventivo pagato da Lait spa, la società informatica della Regione Lazio, presidenza Marrazzo. A testimoniarlo sono le carte che stamattina il mio legale Bruno Naso ha depositato in udienza».
È l’ex governatore e leader della Destra Francesco Storace a raccontare la «storia amara» che, a suo dire, permetterà di «conoscere finalmente la verità» sulla vicenda che, nel 2005, si abbatté come un macigno sulla campagna elettorale, vinta dal suo sfidante Piero Marrazzo, e che lo portò poi a dimettersi da ministro. Nel processo Storace è imputato per il presunto accesso, tramite i computer di Laziomatica, al sistema informatico dell’anagrafe di Roma per boicottare, attraverso firme false, la lista Alternativa sociale di Alessandra Mussolini, anch’essa in corsa nelle regionali del 2005.
Testimoni d’accusa i coniugi Dario Pettinelli (ex collaboratore dell’ufficio stampa della Regione di Storace), Sabrina Girardi e Alessandra Poggiani, ex direttore di Lait spa, società costituitasi anche parte civile.
A replicare a Storace è il dirigente regionale Pd Giovanni Hermanin, al tempo assessore alle Banche dati del Campidoglio: «Ordinai i controlli che accertarono l’intrusione dagli uffici della Presidenza della Regione a opera di alcuni stretti collaboratori di Storace. Questa è la verità dei fatti». Ma sul suo blog Storace affonda il coltello.
Dalla Regione Lazio a parlare è il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi, che usa toni durissimi: «Torna Storace, l’esperto della comunicazione fangosa».

Versione Stampabile Invia ad un amico Bookmark and ShareShare
Dite la vostra Lettere al Direttore
I giornalisti del Corriere.com si riservano il diritto di cambiare, modificare, rivedere o bloccare completamente i commenti sul sito web. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni del Corriere Canadese/Tandem, o della Multimedia Nova Corporation o dei suoi affiliati, ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento. Errori ortografici o di grammatica non saranno corretti. Non saranno pubblicati commenti che contengono attacchi personali, commenti che affermano il falso o che contengono accuse prive di fondamento, commenti che attribuiscono affermazioni a persone o fatti qualora non sia possibile verificarne l’autenticità o commenti che contengono un linguaggio scurrile o affermazioni offensive.
Home | Inizio Pagina
Corriere Home | Scriveteci | Privacy
© Copyright 2010 Multimedia Nova Corporation



Sign the online petition