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Ottawa fanalino di coda sul clima
L’attivista: «Imbarazzante essere canadesi a Copenaghen»
Di ALESSIO GALLETTI
Articolo pubblicato il: 2009-12-15
Non solo il Canada è praticamente ultimo a livello mondiale per quanto riguarda la lotta alle emissioni, peggio solo l’Arabia Saudita, ma anche la tanto sbandierata volontà di seguire il cammino indicato dagli Stati Uniti sarebbe in realtà rimasta lettera morta. È questo quello che emerge da due rapporti resi noti ieri, il primo europeo e il secondo canadese, nell’ambito del vertice in Danimarca. Due studi che fanno sì che «essere canadesi a Copenaghen sia in questo momento imbarazzante».
Questa è la sensazione di Tzeporah Berman, direttore esecutivo di PowerUp, l’organizzazione canadese che ieri ha reso pubblico un documento in cui si evidenzia come gli sforzi degli Stati Uniti contro il cambiamento climatico si spingono al di là dei tagli proposti alle emissioni, e questi sforzi, in realtà ben maggiori di quelli canadesi, starebbero già dando risultati.
Il governo canadese dice che eguaglierà gli sforzi degli Stati Uniti - dice - ma in realtà vuole solo nascondere il fatto che non ha fatto nulla per ridurre il global warming in Canada». Dato che riceve conferma anche da uno studio europeo realizzato dalla tedesca Germanwatch, secondo cui il Canada, nell’ultimo anno si trova al penultimo posto - subito prima dell’Arabia Saudita - per quanto riguarda gli sforzi contro il cambiamento climatico.
Mentre negli Stati Uniti si discute una legge dell’amministrazione Obama che prevede cospicue riduzioni delle emissioni, «da noi non esiste nulla del genere, per questo negli Usa le emissioni stanno diminuendo, mentre da noi continuano a salire». Ossrvazioni che ricevono una sostanziale conferma anche dallo studio tedesco.
Il governo canadese sarebbe insomma immobile mentre a Washington si discute, a prescindere da Copenaghen, di maggiori tagli alle emissioni «e al di là di questo si mettono a punto anche altre iniziative volte a proteggere l’ambiente». L’unica iniziativa di cui Berman rende conto, anzi, è il fatto che il Canada per ora ha deciso di non rifinanziare le due principali iniziative a favore dell’energia pulita nel Paese, l’ecoENERGY for Renewable Power e il Sustainable Development Technology Canada (SDTC), «programmi che funzionano e che sono rimasti ora senza fondi». Pagina 1/...Pagina 2
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