Mercoledì 8, Settembre, 2010   1:33 pm
COMUNITÁ
 

Frittulata del Valle del Torbido

Quattrocento persone hanno partecipato all’unica festa annuale del club. Donati $2.500 alla famiglia della piccola Alessia Commisso

Articolo pubblicato il: 2010-02-08

TORONTO - All’unica festa che organizzano durante l’anno i soci del Valle del Torbido Brutium Social Club hanno voluto dare un significato ancora più importante. «La frittulata è la nostra festa, lo scopo per il quale il Valle del Torbido è nato - dice il presidente e fondatore del sodalizio fin dal 1989 - quest’anno abbiamo anche voluto donare $2.500 dollari alla famiglia della piccola Alessia Commisso, una bimba che soffre di una malattia rarissima, la malattia mitocondriale».
È una situazione difficile questa della famiglia originaria di Siderno in provincia di Reggio Calabria, che ha commosso i soci del club: «Papà Tony è ammalato di sclerosi multipla, Alessia come la sorellina Jesse, che è morta nel 2001 a soli due anni e mezzo, soffre di questa malattia che danneggia la maggior parte delle cellule del cervello, del cuore, del fegato, dei muscoli scheletrici, del rene e degli apparati respiratori e dell’endocrino, mentre il fratello maggiore Cosimo è affetto da difficoltà nell’apprendimento - dice Carabetta - Si può facilmente capire quanto stress debba affrontare questa famiglia. Con il nostro piccolo gesto abbiamo voluto far sentire loro il nostro affetto, il calore di tanta gente».
È così la serata è stata una bella occasione di festa per tutti i presenti. «Eravamo 400 persone, tanti tornano anno dopo anno, per gustare questo piatto tradizionale a base delle parti più povere del maiale preparate secondo i dettami della tradizione - continua il presidente - la serata è diventata un evento ufficiale anni fa dopo essere stata per tanto tempo una occasione di incontro per un gruppo di soli uomini. Ci riunivamo nel garage della mia officina per assaggiare la frittulata».
Oramai la frittulata è una occasione per assaggiare questo piatto prelibato della tradizone calabrese, ma anche per divertirsi con tutta la famiglia e gli amici: «Abbiamo anche ballato fino a tardi grazie alle musiche proposte da Universal Music Entertainment di Luigi Muià e alle belle canzoni popolari di Rocco del Sud - conclude Tony Carabetta - è stata davvero una bella serata».

Pagina 1/...Pagina 2

Versione Stampabile Invia ad un amico Bookmark and ShareShare
Dite la vostra Lettere al Direttore
I giornalisti del Corriere.com si riservano il diritto di cambiare, modificare, rivedere o bloccare completamente i commenti sul sito web. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni del Corriere Canadese/Tandem, o della Multimedia Nova Corporation o dei suoi affiliati, ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento. Errori ortografici o di grammatica non saranno corretti. Non saranno pubblicati commenti che contengono attacchi personali, commenti che affermano il falso o che contengono accuse prive di fondamento, commenti che attribuiscono affermazioni a persone o fatti qualora non sia possibile verificarne l’autenticità o commenti che contengono un linguaggio scurrile o affermazioni offensive.
Home | Inizio Pagina
Corriere Home | Scriveteci | Privacy
© Copyright 2010 Multimedia Nova Corporation



Sign the online petition