GiovedÌ 9, Settembre, 2010   2:40 pm
CANADA
 

«Serve uno sforzo finale per Haiti»

Croce Rossa, Oxfam e Unicef: grande generosità dal Canada

Di CONCITA MINUTOLA

Articolo pubblicato il: 2010-02-09

Per ogni dollaro donato a favore dei terremotati haitiani, il governo canadese metterà di tasca sua la stessa somma. Ma il tempo sta per scadere. Venerdì è l’ultimo giorno per raddoppiare la cifra che ora ammonta a 113 milioni di dollari. E mentre il ministro Bev Oda invita a un «grande sforzo finale», ad Haiti le organizzazioni umanitarie lottano contro il tempo per impedire la diffusione di epidemie, distribuire gli aiuti, prepararsi alla stagione degli uragani e proteggere le categorie più vulnerabili, i bambini, spiegano rappresentanti di Croce Rossa, Unicef e Oxfam Canada.
«Oltre all’assistenza negli ospedali da campo, abbiamo avviato una campagna di vaccinazione di massa contro malattie come il morbillo o infezioni come il tetano, e stiamo preparando un piano per affrontare la situazione tra giugno e luglio, quando le tende non saranno più un rifugio sicuro», spiega John Saunders, director for Disaster Management per l’Ontario della Croce Rossa. Ma per ridare la normalità al Paese non bastano tre mesi, «dobbiamo realizzare un piano per la ricostruzione per i prossimi dieci anni». Intanto, oggi e domani a Montréal i rappresentanti della Croce Rossa haitiana incontreranno colleghi da 27 sezioni della Croce Rossa Internazionale, oltre che rappresentanti del governo canadese, per fare il punto e coordinare interventi e responsabilità.
Al loro fianco i volontari delle organizzazioni umanitarie hanno trovato la solidarietà dei canadesi. «Sono d’accordo con il ministro Bev Oda, la loro generosità è eccezionale - ha detto al Corriere John Saunders - la Croce Rossa canadese ha ricevuto finora 70 milioni di dollari in donazioni, e questo dà già un’idea della loro generosità. I canadesi si fanno sempre avanti di fronte alle emergenze». Saunders assicura che solo circa 5 per cento dei soldi donati alla Croce Rossa viene usato per coprire le spese amministrative, mentre il 95 per cento viene destinato interamente alla gestione dell’emergenza. E in vista della scadenza di venerdì, quando Ottawa farà il bilancio delle donazioni dei canadesi e metterà di tasca sua la stessa cifra, dollaro su dollaro, Saunders invita i donatori ad affidarsi a organizzazioni riconosciute e a chiedere quanto sarà dato in effetti agli haitiani.

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