GiovedÌ 9, Settembre, 2010   2:24 pm
CANADA
 

Bev Oda: «Serve uno sforzo finale per Haiti»

Da Ottawa già promessi 135 milioni di dollari per affrontare l’emergenza

Articolo pubblicato il: 2010-02-09

OTTAWA - I canadesi hanno donato finora 113 milioni di dollari ad agenzie non governative impegnate per l’emergenza umanitaria ad Haiti, dopo il sisma che ha devastato il Paese il 12 gennaio.
«È una risposta sorprendente che rispecchia i veri valori dei canadesi», ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale Bev Oda, dando l’annuncio durante una conferenza stampa nel quartier generale della Croce Rossa a Ottawa. Una risposta, in meno di un mese, che «mi rende orgogliosa di essere canadese», ha aggiunto il ministro Oda.
Ma c’è ancora da fare, è l’appello del ministro che invita i potenziali donatori a «una grande spinta finale» prima della scadenza, fissata per questo venerdì, perché Ottawa raddoppi le donazioni raccolte finora.
«C’è ancora molta strada da percorrere mentre andiamo avanti per stabilizzare l’emergenza - ha spiegato - per cominciare poi a costruire una nuova Haiti per la sua gente». Una tragedia immane, con almeno 200mila morti e tra questi anche 27 canadesi, mentre altri 75 risultano ancora dispersi.
Sulla base delle informazioni governative, nel Paese erano presenti almeno 6mila canadesi al momento scossa di magnitudo 7. Sono 4mila quelli finora rimpatriati grazie a 42 voli speciali verso il Canada, mentre almeno 2mila soldati canadesi sono stati inviati ad Haiti per rispondere all’emergenza, assieme a medici, esperti per le ricerche dei sopravvissuti, funzionari governativi, medici ed esperti nell’identificazione delle vittime.
Oltre a questi sforzi e allo stanziamento di una somma pari a quella raccolta da donazioni private di canadesi, Ottawa ha promesso circa 135 milioni di dollari per l’emergenza ad Haiti.
Fondi che includono 5 milioni di dollari per i bisogni più immediati, 60 milioni di dollari per contribuire a finanziare servizi di base forniti sul posto dalle agenzie Onu, e 11.5 milioni di dollari per il lavoro critico svolto dalle organizzazioni non governative canadesi come CARE, Medecins du Monde, Svae the children, Oxfam Quebec, la Croce Rossa, i Centre for International Studies and Co-operation e World Vision.

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